
Cos’è SEND: La rivoluzione digitale delle notifiche per cittadini e imprese
Dimenticate le file alle poste per ritirare una raccomandata o il timore di smarrire un avviso importante. Arriva SEND - Servizio Notifiche Digitali, la nuova piattaforma che digitalizza e semplifica radicalmente la gestione delle comunicazioni a valore legale da parte della Pubblica Amministrazione.
SEND nasce con un obiettivo preciso: permettere a cittadini, professionisti e imprese di ricevere, visualizzare, scaricare e pagare le notifiche direttamente online.
A chi si rivolge
Il servizio è trasversale. SEND può inviare notifiche per conto degli enti pubblici a due macro-categorie:
- Persone fisiche: Cittadini, liberi professionisti e ditte individuali.
- Persone giuridiche: Imprese e società.
Che cos'è (davvero) una notifica?
È importante fare chiarezza sulla terminologia. Quando parliamo di notifiche su SEND, non ci riferiamo alle semplici "notifiche push" (i brevi avvisi che appaiono sullo schermo dello smartphone). Si tratta invece di comunicazioni ufficiali a valore legale, come:
- Multe per violazioni del codice della strada.
- Avvisi di accertamento di tributi.
- Rimborsi.
Ogni notifica è composta da un avviso di avvenuta ricezione, dagli atti veri e propri (i documenti notificati) ed eventuali allegati (come la foto di un autovelox o il bollettino per il pagamento).
L'adesione a SEND è una scelta dei singoli enti: questo significa che, per il momento, alcune amministrazioni potrebbero continuare a inviare le raccomandate cartacee tradizionali.
Come funziona il recapito: la priorità al digitale
Il grande vantaggio di SEND è il meccanismo di invio intelligente che dà priorità assoluta ai canali digitali, seguendo questi passaggi:
- Avviso di cortesia: La piattaforma controlla se l'utente ha inserito recapiti (email o telefono) nella sezione "I tuoi recapiti" o se ha attivato il servizio su App IO. In caso positivo, invia un avviso per segnalare la presenza di una notifica.
- Invio via PEC: SEND cerca un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). La ricerca avviene in tre modi: verificando se l'utente ne ha indicata una su SEND, se l'ente mittente ne ha fornita una, o consultando i registri pubblici (INAD o INI-PEC). Se la trova, la notifica viene recapita lì.
- La raccomandata (l'ultima spiaggia): Solo se SEND non riesce a raggiungere l'utente tramite i canali digitali, procederà all'invio della classica raccomandata cartacea all'indirizzo fornito dall'ente.
Nota sui Punti di Ritiro: Se la raccomandata cartacea viene inviata a un indirizzo in un comune dove è attivo un "Punto di ritiro SEND", il cittadino riceverà solo l'avviso di avvenuta ricezione. Per leggere i documenti completi dovrà accedere alla piattaforma online o recarsi fisicamente al Punto di ritiro.ruolo.
Perché la data di notifica è fondamentale
L'aspetto digitale non cambia il valore legale. L'invio e la ricezione tramite SEND producono pieni effetti giuridici. La data di perfezionamento della notifica (ovvero quando si considera ricevuta) rimane cruciale per:
- Calcolare l'importo da pagare (ad esempio per usufruire degli sconti sulle multe se pagate entro pochi giorni).
- Determinare i tempi utili per presentare un eventuale ricorso.
Con SEND, la gestione di queste scadenze diventa più immediata e trasparente, riducendo i rischi legati ai tempi di spedizione fisica.
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